Poi-
Evelyn sorrise.
Non nervosamente.
Senza scuse.
Un sorriso enigmatico. Quel tipo di sorriso che metteva a disagio le persone senza che ne capissero il perché.
Per un breve istante, qualcosa si strinse nel petto di Daniel.
Un avvertimento.
Lo ignorò.
Due guardie di sicurezza si avvicinarono, esitanti.
«Signora», disse uno gentilmente, «ci è stato chiesto di accompagnarla fuori».
Lo sguardo di Evelyn si fece più acuto.
Aveva vissuto gli anni Quaranta.
Sapeva esattamente cosa significasse “accompagnare all’esterno”.
«Non ho detto che me ne andavo», rispose lei a bassa voce. «Ho detto che volevo controllare il mio saldo.»