Oggi
Sono passati due anni. Adesso la mia gatta dorme sul mio letto come se ne fosse la vera proprietaria, mi segue in cucina ogni mattina e mi aspetta alla porta quando torno a casa. Ha una cesta piena di giochi nuovi, comprati con entusiasmo e quasi ignorati. Perché il solo oggetto che per lei conta davvero è ancora quel vecchio orsetto.
Ogni sera lo porta con sé a dormire. Ogni notte lo tiene vicino con una zampa sopra, come se fosse la cosa più normale del mondo. E forse lo è. Perché oggi non deve più meritarsi l’amore offrendo qualcosa in cambio. Oggi è semplicemente amata.
In fondo, anch’io quel giorno al rifugio non cercavo un gattino perfetto. Cercavo una piccola verità. E l’ho trovata in una gatta adulta che aveva ancora il coraggio di sperare.