10 segnali insoliti che indicano che la glicemia è costantemente troppo alta

Il diabete di tipo 2 viene spesso definito un “killer silenzioso” perché i suoi primi segnali d’allarme possono essere incredibilmente lievi e facili da non notare. Oppure, i sintomi che provoca possono essere così inaspettati che non verrebbe mai in mente di collegarli a livelli elevati di glicemia.

Nel video di oggi esamineremo 3 sintomi classici dell’iperglicemia e poi esploreremo 10 sintomi meno noti o più insoliti, quindi iniziamo.

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10 Segnali INSOLITI che indicano che la glicemia è COSTANTEMENTE troppo alta
Innanzitutto, è importante capire che il diabete e l’iperglicemia si collocano su uno spettro e non esiste un punto di svolta netto in cui si manifestano improvvisamente i problemi. L’intervallo ottimale è compreso tra 70 e 80 mg/dL durante il giorno e l’HbA1c è inferiore al 5,5%.

Ma non appena i livelli di glicemia iniziano a superare quell’intervallo salutare, si entra nella zona di rischio diabete e si apre la porta ai potenziali danni che un’elevata glicemia può causare nel tempo.

L’iperglicemia “al limite” e il prediabete – definiti come glicemia a digiuno tra 100 e 125 mg/dL e HbA1c tra il 5,7% e il 6,4% – non vanno presi alla leggera, poiché il danno al cuore, ai vasi sanguigni e ad altri organi è già in atto, anche in assenza di una diagnosi di diabete conclamato. Infatti, le ricerche dimostrano che circa due terzi dei pazienti con infarto che arrivano al pronto soccorso presentavano già prediabete.

Quindi, se vi è stata diagnosticata la prediabete o la sindrome metabolica, non date per scontato che non ci sia nulla di cui preoccuparsi finché la glicemia non raggiunge i valori tipici del diabete. La realtà è che il rischio di infarto e ictus aumenta con qualsiasi innalzamento della glicemia al di sopra dei valori normali.

Ora, esaminiamo innanzitutto tre sintomi comuni del diabete di tipo 2.

Uno. Avverti una sete insolita e urini più spesso del solito.

Uno dei sintomi più comuni, ma spesso trascurati, dell’iperglicemia è l’aumento della sete e della minzione.

Quando i livelli di glucosio nel sangue aumentano troppo, i reni devono lavorare di più per cercare di eliminare lo zucchero in eccesso, causando una condizione chiamata poliuria, ovvero minzione eccessiva. Questa maggiore minzione provoca naturalmente più sete e le frequenti visite al bagno
possono anche provocare vertigini o stordimento.

In questa situazione, è importante evitare bevande zuccherate o succhi di frutta, poiché questi non farebbero altro che peggiorare il problema, provocando un ulteriore picco di glicemia. Sebbene la sete e la minzione frequente possano essere causate da diversi fattori, come l’ambiente, l’attività fisica, la disidratazione, la dieta o i farmaci, se questi sintomi si presentano regolarmente, potrebbero essere un segno di diabete.

Due. Hai sempre fame.

Un livello di glicemia elevato e non controllato può causare una fame insaziabile, nota anche come polifagia. Quando il corpo fatica a regolare efficacemente la glicemia, i suoi livelli tendono a impennarsi e poi a crollare, causando tremori, fame e irritabilità – una condizione chiamata “hangries” (fame improvvisa e intensa). Questo può portare a un’irrefrenabile voglia di carboidrati o cibi zuccherati, e molte persone credono erroneamente che mangiarli sia il modo migliore per alleviare il calo glicemico.

Tuttavia, questo non fa altro che perpetuare il circolo vizioso delle fluttuazioni che, nel tempo, possono ulteriormente innalzare i livelli di glicemia. Il metodo migliore per stabilizzare la glicemia è invece quello di concentrarsi su alimenti a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico e di grassi sani. Questo aiuta a eliminare l’irritabilità dovuta alla fame e a evitare gli sbalzi glicemici, interrompendo il ciclo di picchi e cali di glicemia.

Tre. Avverti costantemente stanchezza e affaticamento.

Le fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue possono avere un impatto devastante sui livelli di energia. In parole semplici, quando il corpo non elabora correttamente l’insulina o non ne produce a sufficienza, lo zucchero rimane nel sangue anziché essere assorbito dalle cellule per essere utilizzato come energia. Questa mancanza di glucosio disponibile per le cellule provoca stanchezza e spossatezza.

Inoltre, la frequente minzione che spesso accompagna l’iperglicemia può portare alla disidratazione, un altro fattore che contribuisce all’opprimente sensazione di stanchezza.

Ora, esaminiamo 10 sintomi del diabete meno evidenti o più insoliti:

Numero 10. “Sei sovrappeso o stai perdendo peso inaspettatamente”. L’aumento di
peso
è uno dei sintomi comuni del diabete, ma non tutte le persone con questa condizione sono sovrappeso o obese. Infatti, una perdita di peso inspiegabile può essere uno dei primi segnali di glicemia alta.

Anche se hai costantemente fame e mangi più del solito, paradossalmente potresti iniziare a perdere peso senza nemmeno accorgertene. Questo accade perché, quando il tuo corpo non riesce a utilizzare correttamente il glucosio per produrre energia a causa degli alti livelli di zucchero nel sangue, è costretto a intaccare le riserve di massa muscolare e di grasso. Potresti anche notare debolezza muscolare e un aumento del rischio di cadute, oltre alla perdita di peso.

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numero 9. “Ti senti irritabile o depresso”.

Alcune evidenze suggeriscono che le improvvise variazioni dei livelli di zucchero nel sangue, comuni nel diabete, possano contribuire ai cambiamenti d’umore. Questo perché un eccesso di zuccheri e amidi può alterare il delicato microbiota intestinale, che produce una grande quantità di serotonina, una sostanza chimica cerebrale che svolge un ruolo chiave nella regolazione dell’umore e nella promozione di sensazioni di felicità e calma.

Una revisione del 2017 ha rilevato che le fluttuazioni della glicemia dopo i pasti causano stati d’animo ansiosi e depressivi nelle persone con diabete di tipo 2. I ricercatori hanno anche osservato che queste variazioni della glicemia postprandiale possono avere un impatto negativo sulle funzioni cognitive, tra cui l’attenzione e la concentrazione.

Numero 8. “Si avverte formicolio e intorpidimento alle mani o ai piedi”.

Livelli elevati di glicemia possono iniziare a causare complicazioni molto prima che tu ti accorga di avere il diabete. Uno dei primi segnali è un lieve danno ai nervi che può portare a intorpidimento o formicolio alle mani e ai piedi. Ciò accade perché l’eccesso di glucosio danneggia i piccoli vasi sanguigni che forniscono ossigeno e nutrienti ai nervi periferici.

Un sintomo precoce comune è una persistente sensazione di formicolio alle estremità, che segnala un danno ai nervi già in atto, anche se la glicemia non ha ancora raggiunto livelli diabetici. Questo danno ai nervi è estremamente grave e richiede un intervento immediato, poiché può progredire fino alla completa perdita di sensibilità. Senza sensibilità alle mani e ai piedi, si diventa più soggetti a lesioni, guarigione più lenta e infezioni, tutti fattori che aumentano il rischio di un’eventuale amputazione se non trattati.

Numero 7. “Hai delle piaghe che guariscono più lentamente del solito”.

Livelli incontrollati di glicemia possono compromettere significativamente la capacità del corpo di guarire tagli, graffi, contusioni e altre ferite. Il diabete causa danni ai nervi e influisce sulla circolazione, soprattutto nelle gambe e nei piedi, il che può ritardare il processo di guarigione a causa dell’insufficiente afflusso di sangue nella zona.

Anche le ferite di lieve entità sono più soggette a infezioni nelle persone con diabete, infezioni che, se non trattate, possono diventare molto gravi e persino portare all’amputazione del piede. In caso di ulcera al piede, si può notare la fuoriuscita di liquido sui calzini o un odore sgradevole, un chiaro segno che la ferita non sta guarendo correttamente.

Numero 6. “Hai un’infezione da lievito o un’infezione delle vie urinarie”.