Per anni, per Adrian Cole, io non fui altro che un errore tenuto nascosto dietro porte chiuse.
In pubblico era l’esecutivo brillante. L’uomo impeccabile. Quello che amava far credere di essersi costruito da solo, dal nulla.
In privato, invece, io ero soltanto Clara.
Troppo silenziosa.
Troppo semplice.
Troppo poco importante per il tipo di successo che lui voleva mostrare al mondo.
Quello che Adrian non sapeva era che tre anni prima, quando Nexora Systems stava crollando sotto debiti e panico, avevo acquistato in silenzio il settantadue per cento dell’azienda attraverso un fondo privato. Non gli avevo mai detto di essere l’azionista di maggioranza invisibile. Non gli avevo mai detto che, tra i membri del consiglio, ero conosciuta come la Presidente Fantasma, quando pensavano che nessuno potesse sentire.