Chiudere la porta del bagno e “finalmente rilassarsi” sembra un gesto semplice. Ma per molti anziani, quel momento di solitudine, vapore, superfici scivolose e improvvisi sbalzi di temperatura può trasformarsi in una situazione ad alto rischio. Non perché fare la doccia sia di per sé pericoloso, ma perché il corpo, dopo una certa età, reagisce in modo diverso ai rapidi cambiamenti: la pressione sanguigna può aumentare o diminuire improvvisamente, il battito cardiaco può diventare irregolare e le vertigini possono provocare una caduta pericolosa.
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Cardiologo: L’abitudine mattutina che brucia i grassi anche dopo i 50
anni…
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La cosa importante è questa: la maggior parte dei rischi si riduce con piccole abitudini ben precise. Non si tratta di vivere nella paura, ma di fare la doccia in modo intelligente.
Perché la doccia può diventare un momento critico dopo i 60 anni?
Con il passare degli anni, i vasi sanguigni tendono a perdere elasticità, alcune persone soffrono di ipertensione non diagnosticata e il cuore può diventare più sensibile agli “shock” fisiologici: calore intenso, acqua fredda improvvisa, alzarsi troppo in fretta, disidratazione o sforzi eccessivi.