Tutto ebbe inizio con un motore in panne e tre anni di silenzio, per poi concludersi in una notte d’inverno, quando il corridoio chiuse definitivamente i battenti.

Proprio davanti al suo palazzo.

Mentre le spie del cruscotto lampeggiavano e si spegnevano, e il freddo iniziava a insinuarsi dalle finestre, l’ironia era impossibile da ignorare.

Avevo passato anni a evitare quel posto.

E ora, ero bloccato sulla sua soglia.

La battaglia tra orgoglio e bisogno
La chiamata che non volevo fare
Per un lungo istante, l’orgoglio ebbe la meglio.

Non chiamare.
Non disturbarlo.
Non rischiare di essere respinto.