I principali gruppi di farmaci che potrebbero portare alla demenza nel tempo

  1. Effetti collaterali aggravati: ogni farmaco ha un profilo di effetti collaterali. Quando se ne combinano cinque o più, i rischi non solo si sommano, ma si moltiplicano, portando a reazioni avverse complesse e spesso imprevedibili.
  2. Interazioni farmacologiche: l’interazione tra farmaci diversi può peggiorare gli effetti negativi, provocando inaspettate perdite di memoria, confusione e delirio, sintomi che possono essere facilmente scambiati per l’inizio della demenza.
  3. Prescrizione a cascata: si verifica quando un medico prescrive un nuovo farmaco per trattare un effetto collaterale di un farmaco esistente, anziché ridurre o eliminare il farmaco problematico originale. Questo fa aumentare rapidamente il numero totale di pillole e il profilo di rischio.

Il crollo dell’assistenza

Uno dei principali fattori che determinano la politerapia è la frammentazione dell’assistenza sanitaria moderna. Molti pazienti, soprattutto quelli con patologie croniche, consultano diversi specialisti. Potresti rivolgerti a un cardiologo, a un reumatologo e a un urologo, e ogni medico ti prescriverà un nuovo farmaco senza prima verificare attentamente l’elenco completo dei farmaci che stai assumendo.

Spesso i medici dimenticano di porsi una domanda semplice ma essenziale: « Stiamo curando una vera malattia o stiamo curando un sintomo causato da un’altra pillola prescritta da me o da qualcun altro? »

Le reazioni avverse ai farmaci sono un problema catastrofico. Causano circa il 10% di tutti i ricoveri ospedalieri e sono sorprendentemente citate come la quarta causa di morte al mondo! Eppure, gli studi suggeriscono che oltre il 90% degli effetti collaterali dei farmaci non viene mai correttamente segnalato o documentato da pazienti o medici. I pazienti semplicemente rimangono in silenzio, si sentono sempre peggio e non pensano mai di chiedere se proprio i farmaci che dovrebbero aiutare siano effettivamente la fonte dei loro problemi. Questo silenzio è pericoloso e sottolinea perché parlare con i propri medici è assolutamente fondamentale.

Proteggere il cervello: dieta e misure proattive

Il percorso per mitigare il rischio di demenza correlato ai farmaci prevede misure proattive incentrate sulla gestione dei farmaci, sulla dieta e sui cambiamenti dello stile di vita.

1. Revisione e sospensione dei farmaci

 

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